Porta San Giovanni (volgarmente “Porta da pedi”)

La Porta a valle o Porta San Giovanni, volgarmente chiamata anche Porta da pede, fu aperta in virtù dell’attività agricola svolta sui terreni del versante Sud-Ovest di Olevano. Inoltre la porta immetteva in quella che era la viabilità antica rappresentata dalla strada che conduceva a Genazzano, attorno alla quale vennero eretti svariati edifici sacri nel […]
Porta Sambuco (“Porta Romana”)
Porta Sambuco, antica via d’accesso al borgo, fu demolita nel 1859 durante lavori di riqualificazione. Sopravvive solo nelle memorie storiche locali.
Piazza Pisciotta

Lungo la salita, al primo incrocio importante – l’antica piazza Padella, oggi più nota come Piazza Pisciotta – vien voglia di tirare i dadi: a dispetto infatti di un’architettura pulita, spoglia di eloquenti elementi decorativi, ogni direzione merita d’esser percorsa. A cominciare dallo slargo, su cui s’al-faccia un ballatoio ligneo di secolare fattezza e si […]
Casa Baldi

Casa Baldi, ex residenza del 1784, divenne rifugio per artisti europei; oggi, centro culturale tedesco, ospita borse di studio per artisti.
Piazza Mommo

Il percorso si sviluppa poi sotto un filo di panni stesi, ove s’allunga il corridoio che conduce sino alla cosiddetta piazzetta Mommo e, sul cui lato di destra, si distinguono ancora le feritoie strette ed aperte al paesaggio d’intorno. Via Marco Panvini Rosati prosegue, così, con uno scherzo, concedendo un intervallo alla linearità degli scenari […]
Piazza Benedetto Greco (“La Piazzetta”)
Borgo medievale di Olevano Romano (volgarmente “La Valle”)

Il Borgo Medievale di Olevano Romano, con mura antiche, vie storiche e scorci medievali, unisce architettura difensiva, eleganza sobria e memoria di tradizioni locali.
Chiesa Arcipresbiterale di Santa Margherita

La chiesa di Santa Margherita, d’origine paleocristiana, conserva navate con altari, affreschi, un tabernacolo ligneo e la statua policroma della patrona.
Chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista (rudere)
Chiesa di San Rocco

La chiesa di San Rocco, nata come rurale, fu ricostruita dopo la peste del 1527. Restaurata nei secoli, oggi è parrocchia e simbolo di devozione popolare.