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Casa Baldi

Casa Baldi, ex residenza del 1784, divenne rifugio per artisti europei; oggi, centro culturale tedesco, ospita borse di studio per artisti.
© Deutsche Akademie Rom

Ancora oggi sono due punti di riferimento importanti nella storia dell’arte europea. Qui gli artisti internazionali hanno trovato l’ispirazione per le loro opere ormai da oltre duecento anni. La Serpentara è un’area silvestre situata sopra Olevano sulla strada per Bellegra, già Civitella. Il grande pittore francese Camille Corot, che soggiornò ad Olevano nel 1826-27 insieme a Thèodore D’Aligny, la definì “la foresta incantata”, trovandovi l’ambiente ideale per le sue opere. Questo bosco ha ispirato frotte di pittori provenienti da tutta Europa, e non solo. Qui Gustave Dorè sembra si ispirò per alcune delle sue celebri illustrazioni della Divina Commedia di Dante. Il luogo selvaggio, la varietà di motivi, l’incomparabile vista verso i monti che la circondano, gli alberi secolari, le rocce, l’affaccio verso Olevano e Civitella hanno portato a questo sito una fama che dura ancora oggi.

Peter J. Galassi, già curatore al MOMA di New York, nel suo libro del 1994 Corot in Italia ha scritto: “La Serpentara non era una località in senso stretto; era piuttosto un sito naturale molto pittoresco. Il suo fascino doveva tutto all’arte e nulla alla storia; ciononostante nel breve arco di un ventennio la sua immagine figurative era diventata autorevole ed indelebile quanto la più veneranda veduta di Roma”.

Nel 1873 il querceto della Serpentara era destinato dai suoi proprietari al taglio, per farne traversine ferroviarie. Grazie all’iniziativa del pittore tedesco Edmund Kanoldt, tra gli artisti di tutte le nazioni furono raccolti fondi sufficienti ad acquistare l’intera proprietà del bosco.
Successivamente la proprietà venne destinata all’Accademia delle Arti di Berlino. Nel 1905 lo scultore Heinrich Gerhardt costruì una piccola casa in un terreno attiguo di sua proprietà, destinandola ad ospitare gli artisti tedeschi di passaggio ad Olevano. Dal 1961 l’Accademia delle Arti di Berlino finanzia borse di studio per gli artisti berlinesi che così possono soggiornare tre mesi presso Villa Serpentara.
Casa Baldi, edificata nel 1784 dal Cardinale Scipione Borghese come residenza estiva, venne trasformata dai coniugi Giuseppe e Costanti-na Baldi in una locanda all’inizio del XIX secolo.

Frequentata da molti artisti internazionali era ​​ben conosciuta negli ambienti culturali romani, tanto da essere considerata “una sorta di Caffè Greco fuori le mura”, sempre da “Corot in Italia” di P. Galassi. Gli artisti europei vi soggiornavano non soltanto per la straordinaria ed irripetibile posizione, ma per l’affabilità dei Baldi e la cordialità della gente del luogo. Celebre il Commiato da Olevano di Joseph Von Scheffel, che qui scrisse pagine del suo celeberrimo “Gaudeamus”. Friedrick Noack nel suo libro “Italiensches Skizzenbuch-
ch” così ebbe a scrivere di Casa Baldi: “Pochi luoghi dell’Italia centrale sono legati con la vita artistica tedesca come la parte dei monti Simbruini, il cui punto centrale è rappresentato da Olevano”.

Negli anni trenta Casa Baldi venne acquistata dallo Stato tedesco e ancora oggi è sede di due borse di studio trimestrali per artisti provenienti da tutta la Germania, come dependance olevanese dell’Accademia tedesca di Villa Massimo di Roma.

Testo © Olevano Romano – Guida alla visita (A cura dell’Associazione Culturale “Coriolano Belloni”)

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